Risultati positivi per il manifatturiero del padovano

Drehbank latheProduzione manufatturiera in crescita nel padovano. Sembra che l’industria della provincia veneta stia finalmente uscendo 2 anni di stallo. E dare segnali positivi sempre pure l’occupazione che grazie all’attività delle piccole e medie imprese locali pare in parziale recupero (+0,3%).

Non si può dire invece lo stesso per il fronte occupazionale delle micro imprese, dove i dati continuano ad essere negativi (-3,6%), anche se, in leggero miglioramento, dato che nel trimestre precedente -luglio/settembre – la quota di disoccupati era a -6,4%.

Lo studio è stato realizzato dall’Ufficio studi della Camera di Commercio di Padova sulla base dell’indagine “Veneto Congiuntura” effettuata in collaborazione con Unioncamere Veneto su un campione di 342 imprese (anche artigiane) in cui sono occupati 10.432 addetti per un fatturato complessivo di 1,8 miliardi di euro.

In evidenza l’andamento positivo dei risultati dell’indagine congiunturale sul settore dell’industria manifatturiera in provincia di Padova per il quarto trimestre 2013, mentre a livello di consuntivo finale dell’anno i dati portano il segno meno (-1,8% la produzione; -1,5% il fatturato; -0,9% l’occupazione) soprattutto a causa dell’andamento per nulla positivo del primo semestre.

A segnare valori positivi sono produzione industriale (+1,5%), grazie soprattutto al recupero delle imprese con più di 10 addetti (+1,6%) mentre le micro imprese si fermano a +1,2%, e fatturato (+1,3%), grazie al traino dell’export (+3%, il risultato migliore dal 3° trimestre 2011).
Per il fatturato estero l’incremento registrato dalle PMI (+3,1%) è analogo a quello del trimestre precedente (+3,3%), ma anche per le microimprese si segnala una tendenza positiva (+2,3%) che inverte le dinamiche negative dell’ultimo biennio.

Segno più anche ordini totali (+1,7%), grazie soprattutto alla dinamica migliore dei mercati esteri (+4,5%). Per gli ordini esteri l’aumento per le Pmi della provincia (+5,3%) è il risultato migliore dell’ultimo biennio, ed è superiore al dato regionale (+4,1%). Sul versante occupazionale si scorge un piccolo recupero (+0,3%) dopo un anno di continue cadute. Vanno meglio le PMI (+0,9%) rispetto alle micro imprese, che continuano a perdere addetti (-3,6% contro il -6,4% del trimestre precedente). La dinamica favorevole per le Pmi è determinata dalla crescita degli addetti nelle imprese metalmeccaniche (+1,1%) e nelle altre attività manifatturiere (+1,3%), mentre continua il trend negativo per il legno-mobile (-0,8%) e il sistema moda (-0,6%).

A livello settoriale, interessante notare che la produzione metalmeccanica  registra una crescita del +3,3% mentre invece il fatturato segna un calo (-1,5%) che riflette la flessione del mercato interno (-2%) e in parte anche di quello estero (-1,2%). L’occupazione risulta in crescita (+1,1%).

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