RFID per Fiber-Reinforced composite

L’istituto Fraunhofer, nell’ambito del progetto SmartFiber sponsorizzato dall’Unione Europea, ha ottenuto risultati convincenti che lasciano prevedere la reale possibilità di integrare tag RFID nelle fibre in vetro o carbonio dei materiali compositi

L’istituto Fraunhofer, nell’ambito del progetto SmartFiber sponsorizzato dall’Unione Europea, ha ottenuto risultati convincenti che lasciano prevedere la reale possibilità di integrare tag RFID nelle fibre in vetro o carbonio dei materiali compositi

I materiali compositi sono costituiti da due o più materiali diversi come proprietà fisiche o chimiche che quando combinati originano un materiale con caratteristiche diverse da quelle dei singoli costituenti, che tra l’altro restano separati e distinti nella struttura finale.

Nel caso dei cosiddetti Fiber-Reinforced Composite (FRC), si fa uso di fibre di carbonio o di fibre di vetro per ottenere materiali sempre più utilizzati in campo aereonautico e automobilistico. Per esempio, quando si sottolinea che una certa parte di un’auto o di un aereo è in fibra di carbonio, il materiale ha certamente come base filamenti di atomi di carbonio, che però sono poi compattati con processi diversi, tramite il calore con resine polimeriche, tramite pressione o trattamenti sottovuoto, da cui un materiale sia resistente che leggero.

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