Processori a fotoni nel futuro dei computer

Un team di ricercatori di Cnr, Sapienza e Politecnico di Milano ha realizzato i primi modelli di processori operanti con i fotoni, per simulare fenomeni fisici complessi

I ricercatori del Dipartimento di Fisica dell’Università La Sapienza di Roma, dell’Istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifn-Cnr) e del Politecnico di Milano, hanno realizzato quello che può essere definito come un micro laboratorio quantistico finalizzato allo studio di fenomeni fisici complessi, come primo step verso i processori a fotoni, che secondo le attuali teorie avranno capacità e velocità di calcolo inimmaginabili rispetto ai classici computer basati su processori al silicio.

Il laboratorio quantistico è nella sostanza un circuito ottico “inciso” all’interno di un chip in vetro di pochi centimetri, in cui la trasmissione dei dati avviene tramite fotoni, quindi con la luce: la propagazione dei fotoni porta a realizzare molteplici interconnessioni con cui è possibile simulare e prevedere il comportamento di sistemi fisici molto più complessi.

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