Perché utilizzare le viti autoformanti?

Micro sezione di filettatura autoformante esaedrale antisvito “sJs”. Si può notare la formazione completa del filetto. Materiale lega d’alluminio.

Le viti autoformanti sJs sono progettate per sopperire alle carenze di altri sistemi similari avendo alcune caratteristiche che ne consentono un utilizzo proficuo anche in impieghi gravosi. Esse sono producibili in tutte la dimensioni, diametri e filettature (ISO, USA – UST, Whitworth) e sfruttano il processo di laminazione assiale, ossia un nuovo processo che permette l’esecuzione della filettatura senza compressione radiale con basso carico di formazione. Di seguito elenchiamo le caratteristiche distintive delle viti sJs che ne determinano le apprezzate qualità tecniche.

  • Sono perfettamente cilindriche
  • Formano una filettatura a tolleranza 0
  • Sono controllabili con gli strumenti abituali e calibri ad anello, go /no go.
  • Offrono una forte resistenza all’allentamento.
  • Pur garantendo un’ottima tenuta, non allargano i colletti imbutiti e le colonnette di fusione.
  • Possono essere utilizzate in lamiera smaltata di durezza elevata.
  • Nell’impiego con leghe di alluminio, necessitano di un filettatura utile pari à 1 volta il diametro della vite, contrariamente alle viti normali, e alle viti trilobate a cui occorrono almeno 1,8 volte il diametro.
  • Permettono un’ampia tolleranza dei fori da filettare (H12).
  • Permettono una riduzione dei codici in quanto può essere utilizzato su diversi spessori di lamiere o componenti.
  • Si possono serrare e disserrare un numero di volte indefinito.
  • Creano una filettatura perfettamente compatibile con le viti normali, metriche ISO o ASA USA.

 

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