Nuove molatrici OMD ad alte performance

Fin dal 1993 l’OMD Officina Meccanica Domaso SPA ha introdotto il sistema di ventilazione forzata d’aria nelle molatrici con l’obiettivo di raffreddare l’abrasivo migliorandone la capacità di taglio e la durata ed evitare il surriscaldamento delle molle in lavorazione.

Nel corso degli anni le analisi fluidodinamiche, realizzate per studiare i moti di aria all’interno della camera di molatura, e le esperienze pratiche maturate sul campo hanno permesso di costruire un “modello teorico” del flusso d’aria all’interno della camera di molatura. Nella nuova serie di molatrici due aspetti fondamentali governano il flusso d’aria: la geometria della macchina e le condizioni al contorno.La geometria della macchina è stata progettata per ridurre al massimo sia le zone a bassa velocità d’aria con ristagno dei flussi e conseguente possibilità di accumulo di polveri, sia i moti vorticosi, causa principale della fuoriuscita di particelle solide. Fissata la geometria della macchina le condizioni al contorno sono due: l’aria in ingresso (forzata) ed l’aria in uscita (aspirata).

L’aria in ingresso è impiegata per:

  •  il sistema di raffreddamento speciale tra le mole per ottimizzare la resa dell’abrasivo
  •  raffreddare i mandrini per sfruttare la massima potenza nominale anche in situazioni gravose
  • fornire un sufficiente apporto d’aria, tramite appositi condotti, all’interno della camera di molatura per ridurre il surriscaldamento delle molle in lavorazione
  • mantenere pulita, tramite apposite bocchette, la tavola caricatore dalle polveri di molatura riducendo il consumo dei piani di scorrimento delle molle
  • creare una barriera, tramite apposite feritoie nel basamento della macchina, per ostacolare e ridurre la fuoriuscita delle polveri e delle scintille
  • evitare l’accumulo di materiale all’interno della macchina

Il perfezionamento delle bocchette d’aria, i deflettori direzionati e la regolazione del flusso adattato alla reale necessità in funzione delle molle da molare e dei punti nevralgici da raffreddare permettono di ottenere la massima resa e riducono al minimo inutili dispersioni.

L’ottimizzazione dei flussi d’aria ha apportato ulteriori vantaggi produttivi oltre a ridurre notevolmente i costi, grazie ad un minor consumo delle mole abrasive, quindi un minor numero di ravvivature e ad un minor consumo degli scivoli a vantaggio della produzione. Per quanto riguarda l’aria in uscita è stato ottimizzato il dimensionamento della bocchetta e calibrato, a seconda delle esigenze di molatura, il sistema d’aspirazione riducendo al minimo le dispersioni di polveri e migliorando notevolmente la condizione di lavoro degli operatori.

Contatto diretto: info@o-m-d.it

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