Koner e il futuro della lubrificazione

Se è vero che negli ultimi anni la velocità di trafilatura a secco delle macchine è notevolmente aumentata, è altrettanto vero che non sempre ci si è preoccupati di adeguare filiere e lubrificanti alle nuove esigenze di lavoro.

Per rispondere a questa necessità, Koner ha messo a punto nei propri laboratori e uffici tecnici un nuovo tipo di strumento per trafilatura: la filiera a pressione K.340. Le principali novità risiedono sia nella scomponibilità del nucleo in carburo di tungsteno, che ne permette la sostituzione una volta usurato con notevole risparmio, sia nel miglioramento della lubrificazione a secco, in termini di omogeneità e qualità.

I vantaggi che ne derivano sono molteplici, ad esempio: una maggiore produttività, possibilità di trafilare alle massime velocità; una durata del nucleo superiore del 30%; una migliore e più omogenea qualità del filo trafilato; costi di gestione delle filiere inferiori del 40%; dimensioni complessive identiche alle filiere tradizionali; consegne più veloci ed economiche; facilità nella gestione del magazzino; ritorno economico dal riciclo del carburo di tungsteno.

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