Cresce l’export di Forlì-Cesena in Polonia: fa traino la metallurgia

DCF 1.0Nel 2012 Forlì-Cesena ha registrato esportazioni pari a 109 milioni di euro verso la Polonia, un territorio grande più dell’Italia, con 38 milioni di abitanti, unico Paese europeo a non entrare in recessione nella crisi del 2009. Secondo la Camera di Commercio di Forlì-Cesena e UniCredit, dal 2007 ad oggi la Polonia ha registrato la migliore performance economica tra i paesi Ocse in termini di crescita del PIL reale.

“Operare con l’estero – dichiara Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena – rappresenta una delle azioni principali per  contrastare la crisi che ancora grava sulla nostra economia. Per questo, sviluppare le relazioni con un paese come la Polonia, in forte espansione e particolarmente aperto ai mercati, rappresenta una vera opportunità per le nostre imprese. Si intensificherà l’impegno della Camera, che continuerà a supportare gli operatori che intendono ampliare i propri orizzonti andando a ricercare mercati nuovi, più lontani e più complessi”.

La Polonia è anche “porta di accesso” verso gran parte dell’Europa Orientale, un’area che esprime una domanda intensa di beni e servizi del Made in Italy. Il business relativo all’export dell’Emilia Romagna con quest’area, nel 2012, è stato di quasi un miliardo e 300mila euro (quasi 478milioni euro per import). Per Forlì-Cesena il valore dell’export, nel 2012, verso la Polonia è stato pari a oltre 109 milioni di euro, in aumento del 18% rispetto al 2011; l’incidenza sul totale export provinciale è stata del 3,8%. La parte più consistente delle esportazioni è rappresentata principalmente dal gruppo “Prodotti della metallurgia”, che costituisce il 35% del totale export. L’import registra nel 2012 un valore pari a oltre 19 milioni di euro, con un’incidenza del 1.3% sul totale provinciale import e la variazione, rispetto al 2011, è pari a +38,5%.

“Uno dei principali fattori per il rilancio e per la crescita economica dell’Italia e dell’Emilia Romagna  – ha detto Livio Stellati, Responsabile Area Manager Romagna UniCredit – è il presidio delle attuali quote di export delle nostre imprese. La ripresa, nello specifico, è appesa all’export e alla ricerca di nuovi mercati ad alto potenziale. Quello polacco, caratterizzato da una forte crescita della domanda interna e dall’assenza di vincoli doganali, situato inoltre a una distanza contenuta dall’Italia, rappresenta un’opportunità  non trascurabile. Vogliamo aiutare le imprese di questo territorio a coglierla, sostenendole e accrescendo le prospettive di competitività internazionale. In questo quadro la presenza e le dimensioni della banca UniCredit in Polonia, con Bank Pekao,  possono costituire un concreto supporto all’ingresso di aziende locali in un mercato a così elevata potenzialità”.

Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Tecnologie del Filo © 2017 Tutti i diritti riservati