Applicazioni

Acciai inox martensitici ad alte prestazioni e loro caratterizzazione

L'aumento delle performance meccaniche e principalmente del limite di fatica, della resistenza alle alte temperature e della resistenza allo scorrimento, è un requisito sempre più diffuso per le parti metalliche destinate a operatività anche in condizioni estreme.
Il presente articolo riguarda gli acciai inox martensitici ad alte prestazioni, tra cui l'acciaio ASTM A213/A335, quello ASTM A213/A335 grado 2 e la sua versione ASTM E911. Si riportano, inoltre, dati di uno studio di fattibilità mediante tecnica avanzata d'analisi, per l'acquisizione di dati strutturali e d'informazioni analitiche e cristallografiche relative a campioni sottoposti a prove di creep accelerato. I risultati, complementari a quelli ottenuti dalle classiche metodologie d'indagine, sono vantaggiosi per comprendere la base strutturale per le proprietà chimico-fisiche e migliorare qualità e durabilità dei materiali e componenti considerati.

Massimo Rogante (1), Franco G. Cesari (2) (1) Studio d’Ingegneria Rogante, Civitanova Marche – www.roganteengineering.it (2) Laboratorio d’Ingegneria Nucleare di Montecuccolino, Università di Bologna Gli acciai inox martensitici Gli acciai inox martensitici sono…

La schermatura dei cavi

Contenere l’energia elettrica in modo che i segnali che fluiscono in un cavo non creino effetti indesiderati all’esterno, interferendo con cavi vicini, ma anche proteggere i segnali da interferenze esterne: questi gli obiettivi del Shielding.

Il termine “shield”, traducibile come “scudo”, è utilizzato in molteplici contesti diversi, e un esempio emblematico tra i tanti riguarda un noto brand di abbigliamento tecnico che pubblicizza un recente prodotto come “Wind…

Grafene impiegato per rendere potabile l’acqua marina

Gli studiosi dell’Università di Manchester hanno condotto una ricerca che potrebbe avere delle conseguenze future molto importanti. Infatti, il gruppo di scienziati inglese, coordinato dal dottor Rahul Nair, ha realizzato un filtro in…

Grafene per circuiti elettronici innovativi

Gli studiosi dell’Università di Manchester e dell’ateneo di Pisa hanno scoperto che utilizzando un particolare tipo di inchiostro e sfruttando materiali quali il grafene è possibile realizzare circuiti elettronici di nuova generazione. La…

Frontiere tecnologiche: innovazioni nel Light Fidelity

Una tecnologia ritenuta di nicchia ma che sta iniziando a stravolgere le regole del gioco nelle comunicazioni basate sulla modulazione di segnali luminosi nelle applicazioni consumer e industriali.

Premessa Il tema della comunicazione dati, più volte trattato sulla nostra rivista con particolare riferimento ai media per veicolare i segnali, quindi cavi in rame e fibre ottiche, è di crescente attualità per…

Fili per corde di strumenti musicali e loro caratterizzazione avanzata

Nella maggior parte degli strumenti musicali, ogni nota eseguita è il risultato della vibrazione di una corda o di una serie di due o tre corde a una frequenza definita, determinata da lunghezza, diametro, tensione e densità del filo metallico coinvolto, quale specifico elemento elastico. La produzione industriale, di conseguenza, implica una grande attenzione verso l'analisi dei metodi tecnologici atti a dotare gli stessi fili di elevate proprietà qualitative e funzionali. Il presente articolo riguarda i materiali costitutivi di fili per corde di strumenti musicali, le loro peculiarità e la possibile caratterizzazione avanzata a livello di micro- e nano-scala. Quest'ultima consente d’identificare e studiare difetti importanti - tra i principali responsabili delle performance del filo - quali eterogeneità della matrice, bolle di gas, pori e precipitati, dimostrandosi indispensabile per uno studio completo sia della struttura, sia dell'effetto delle caratteristiche dei materiali costitutivi impiegati sui parametri delle proprietà acustiche, che riveste un ruolo sostanziale.

1. Introduzione Fili e corde, elementi acustici fondamentali degli strumenti musicali, sono tra i prodotti metallici che richiedono un’osservazione precisa riguardo alla scelta dei materiali costitutivi più adatti e ai metodi di manifattura….

Turcon M12: il materiale dalle straordinarie caratteristiche di attrito, usura e deformazione

Turcon M12 è il nuovo materiale di tenuta di Trelleborg Sealing Solutions a base di politetrafluoroetilene (PTFE). La sua matrice è medio-caricata con una miscela complessa di fibre minerali non abrasive, combinate con additivi. Test di…

Nano-strisce di grafene per applicazioni ottiche

Il grafene continua a essere un materiale alla ribalta della cronaca, anche su scala nanometrica. Una nuova ricerca ha rivelato che con nano-strisce di grafene è possibile non solo emettere luce ma farlo anche in…

Finestra intelligente grazie a nanofili in argento

Una finestra intelligente, capace di monitorare il livello di luce e calore e modificare la propria trasparenza a seconda delle condizioni climatiche. È quella realizzata dalla School of Engineering and Applied Sciences dell’Università…

Nanoparticelle per vetri smart

L’Università di Adelaide (Australia), in collaborazione con gli atenei di Melbourne e di Macquarie a Sydney, ha dimostrato che integrando delle nanoparticelle luminescenti all’interno del vetro, questo diventa “intelligente”, dotato cioè di proprietà…

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